Castello di Campolattaro

Il castello di Campolattaro domina sul borgo del paese. Iniziato nel XIII secolo attorno ad un poderoso torrione costruito dai Normanni, probabilmente tra l’XI e il XII secolo.

Con il passare dei secoli perse la sua funzione originaria di difesa, diventando residenza di villeggiatura dei feudatari. L’architettura è a pianta rettangolare e si sviluppa attorno ad un ampio cortile centrale dove si affacciano, ai due lati, il vero e proprio castello e la cappella palatina dedicata a San Martino. Quest’ultima risale al XVI secolo ma venne riconsacrata nel 1717 dal cardinale Vincenzo Maria Orsini (futuro papa Benedetto XIII). Al suo interno sono conservate diverse sculture lignee.
Di notevole interesse è il “trappeto”, frantoio oleario risalente al XVII secolo, precedentemente adibito a stalla (ancora visibili le mangiatoie per i cavalli), la sala dei ricevimenti e la torre normanna.

Il castello, di proprietà privata, è visitabile su prenotazione. Al suo interno è possibile ammirare gli antichi ambienti, come le sale, le corti interne e i camminamenti di ronda, che offrono una suggestiva esperienza immersiva nella storia medievale. Il castello ospita anche eventi culturali, mostre e manifestazioni durante tutto l’anno, rendendolo un punto di attrazione per i turisti e gli amanti della storia. Inoltre, la posizione del castello nel paesaggio collinare offre la possibilità di godere di passeggiate panoramiche e di ammirare la bellezza naturale della zona circostante.